Un luogo di discussione e organizzazione per la gioventù internazionalista

"AMICI DI SPARTACO" CHI SIAMO...

Contro il capitalismo. Il sistema economico e sociale nel quale viviamo è basato sulla divisioni in classi della società. I borghesi (industriali, banchieri, padroni di ogni genere) sono gli unici a possedere i mezzi per produrre beni e servizi, posseggono i capitali, le banche e le proprietà dalle quali poter ricavare una rendita. È questa classe dominante che detta le regole dell’economia imponendo un sistema di produzione e una società dove ogni cosa è subordinato al profitto.

Continuare a subire o cominciare a (re)agire?

La crisi incattivisce Padroni e Stati che escogitano ogni modo possibile per ricavare profitti ai nostri danni: ci impongono chiusure, licenziamenti, ci impongono di lavorare in nero, da precari e con salari ridicoli, ci impongono la condanna del lavoro salariato fino quasi a 70 anni — per chi ci arriva, ovviamente…e tralasciando in quali condizioni — contando ovviamente che una parte di noi morirà prima (risparmio immediato!) ed un altra si “godrà” la pensione solo per i pochi anni concessi dalle aspettative di vita (che ovviamente sono più basse per gli operai). Per “fare cassa” vogliono addirittura ridurre la nostra possibilità di accedere della Cassa Integrazione, istituto che per giunta finanziamo noi stessi con le trattenute sulle nostra buste paga!

Monti a Reggio Emilia...

Il giorno 7 gennaio a Reggio Emilia il nostro “amato” presidente del consiglio Mario Monti presenzierà la chiusura del 150o del tricolore. I compagni reggiani che si riconoscono in un ottica anticapitalista faranno un presidio pubblico con assemblea aperta, nella mattinata, dalle ore 10 alle ore 13 circa in Via Farini angolo Corso Garibaldi. Noi ci saremo. Tutti gli incazzati, proletari occupati e disoccupati, precari, cassintegrati ecc. sono invitati a rendere noto al circo della politica borghese che non ci stiamo e che nessuno di costoro ci rappresenta. Rifiutiamo ogni sacrificio!

BIBLIOTECA DEL MOVIMENTO OPERAIO "DIMITRY PAPAIOANNOY"

Se vuoi informarti in prima persona sui principi della lotta di classe e del comunismo, sulla storia del movimento operaio e delle sue battaglie in Italia e nel mondo, ora, nel cuore dell’Oltretorrente, c’è la Biblioteca “Dimitry Papaioannoy”, composta dalle opere di Marx, Engels, Lenin, Trotsky, Luxemburg, Bordiga, Damen, Gramsci, Bakunin, Malatesta, Serge, Reed, Majakovskij e tanti altri. E’ inoltre disponibile il materiale prodotto da Battaglia Comunista a livello nazionale e dalla sezione di Parma dal 1993 a oggi, comprese le pubblicazioni dei Gruppi di Lotta Proletaria.

Presso il Circolo G. Torricelli, Borgo S. Giuseppe, 5. Parma. Il circolo è aperto tutti i mercoledì dalle ore 21.15 e tutti i venerdì dalle pre 16 alle ore 18.

Solidarietà agli immigrati senegalesi

 

Il 13 dicembre scorso, a Firenze, un fascista ha ucciso due immigrati senegalesi e ne ha feriti altri tre. Ad uccidere è stata una mano fascista, ma il mandante ha un solo nome:

Capitalismo!

Cancelliamo il capitalismo!

Urla di gioia! È finita l’era di Berlusconi! Voci più o meno autorevoli inneggiano a Mario Monti come nuovo salvatore della Patria.

Ma, in realtà, questa gioia è motivata? Ha forse un senso, per noi studenti, figli di operai, impiegati, lavoratori, scandire a gran voce il nome di Monti?

Incontro a Napoli

A partire da dicembre la sezione di Napoli di Battaglia Comunista organizzerà ogni mese un “Incontro aperto”.
Una occasione per conoscerci, confrontarsi, scambiare materiale, per tenersi informati sull’attività che svolgiamo. Un semplice momento di incontro, aperto a simpatizzanti, conoscenti e a chiunque abbia voglia di incontrarci.
 

Potrebbe essere una occasione per conoscere i govani internazionalisti di Napoli. Vienici a trovare!

Incontro apeto, 14 dicembre dalle ore 17.30 alle 20, presso la “Città del sole” Vico G. Maffei 18 (traversa di via San Gregorio Armeno).

Le lotte autorganizzante dei proletari immigrati!

 I CIE sono centri di identificazione ed espulsione, i quali venivano prima riconosciuti con il nome di CPT e vennero istituiti dall'articolo 12 della legge Turco-Napolitano nel 1998 (governo di centro sinistra sostenuto allora anche da Rifondazione Comunista) per ospitare gli stranieri sottoposti a provvedimenti di espulsione. Questi sono di fatto dei veri e propri lager, nei quali gli immigrati sono costretti a vivere situazioni disumane! A fine settembre, la rabbia degli immigrati tunisini –e non solo- è esplosa: gli immigrati hanno dato fuoco alla propria prigione, ovvero al CIE di Lampedusa. Un episodio simile, si era già verificato nel febbraio del 2009. Anche nella vicina Pantelleria si verificavano episodi simili e fughe dai CIE avvenivano in località come Torino, benché lontane dall’epicentro.

CON I LAVORATORI DEI TRENI NOTTE

volantino distribuito tra i lavoratori
PER LA LOTTA DI CLASSE, CONTRO IL CAPITALISMO
La situazione. Sono 800 lavoratrici e lavoratori tra manutentori, impiegati, personale viaggiante, addetti alle pulizie. Il giorno 11 dicembre verranno licenziati ed allora a questi 800 se ne sommeranno molti altri, provenienti dall'indotto. La crisi mondiale del capitalismo si manifesta così anche in questo settore: una volta di più è lampante l’incompatibilità tra la nostra esistenza e quella del capitale.

Solidarietà alla lotta dei lavoratori del servizio cuccette e treni letto di Trenitalia

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

I fatti

Oggi la commissione lavoro è andata allo stabile di via Prenestina 135, occupato da tre giorni da alcuni lavoratori del personale viaggiante e della manutenzione delle cuccette e dei treni letto.

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